Il poker è un gioco che ha sempre affascinato ed affascina tanti personaggi che girano il mondo per partecipare ad eventi e tornei, nell’eleganza delle sale contornati da ambienti affascinanti, musiche coinvolgenti, colori sfavillanti: tutti questi personaggi fanno parte del “pianeta” gioco d’azzardo che gira vorticosamente in cerca sempre di innovazione e nuove sensazioni. Macao e Las Vegas, New York o Las Angeles, Miami o Londra? Chi potrà essere la prima capitale del poker mondiale? E’ una classifica difficile e ricorrendo alla conoscenza del settore di Brandon Adams, professore della ben nota Università di Howard e vincitore di quasi un milione di dollari nei tornei live, vogliamo segnalare le città più “blasonate” e quelle maggiormente accoglienti che fanno quindi sentire i players a “casa loro” anche se a volte, saltano di qui e di là del mondo per inseguire la Dea Bendata, per inseguire sensazioni sempre più “intense” e vincite “altisonanti” sia nei casinò che nelle partite private.
Prepariamoci quindi a fare un bel “viaggetto” fra le tante capitali che possono annoverarsi in questa veramente particolare classifica e che possono “assurgere” ad essere la capitale più ambita per il poker mondiale. New York City, nonostante non abbia ancora una casa da gioco ufficiale è ai primi posti e speriamo che il Governatore di quella città mantenga le sue promesse e che entro tre anni questa grande città abbia annoverato l’apertura di tante sale da gioco, Los Angeles dove sono famosi gli home games e dove le celebrità di Hollywood amano sfidarsi al tavolo verde delle loro “magioni” veramente lussuose, Macao che raccoglie il benestare di tanti professionisti amanti però principalmente del baccarat, Las Vegas dove però l’action stenta a decollare, Melbourne caldissima, Miami e Londra, senza dimenticarsi di Parigi, Vienna e Baden. L’Italia in questa classifica strettamente personale non compare, ahimè!